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venerdì 13 dicembre 2019

God bless UK

"Proprio il processo di uscita dall'Unione Europea ha giocato un ruolo determinante nel risultato delle urne. Quello di giovedì, oltre che un voto politico, era anche, e soprattutto, un voto a sostegno o meno del risultato elettorale del referendum del 2016. Da una parte chi, come Boris Johnson, prometteva il rispetto della volontà popolare e un'uscita rapida secondo l'ultimo accordo raggiunto con l'UE, dall'altra Corbyn che sull'uscita ha sempre mantenuto una posizione ambigua"
(Dalla pagina web del Fatto Quotidiano di oggi)

lunedì 8 aprile 2019

Un'intervista a Streeck

Per quanto è a mia conoscenza, Wolfgang Streeck appare una delle menti più lucide nel panorama, piuttosto deprimente, dell'intellettualità europea

http://vocidallestero.it/2019/04/01/wolfgang-streeck-lunione-europea-e-un-impero/

lunedì 30 aprile 2018

Conseguenze di Brexit

Qualche osservazione dall'Inghilterra, a proposito di Brexit:

http://vocidallestero.it/2018/04/30/le-sorprendentemente-buone-conseguenze-della-brexit/


Naturalmente è solo un punto di vista. Si potrebbe obiettare che l'uscita non è ancora effettiva, che c'è di mezzo una congiuntura internazionale favorevole, e così via. Sta di fatto che le previsioni del mainstream alla vigilia erano di tutt'altro segno, come riporta l'autore.


lunedì 17 aprile 2017

Piccole verità crescono

Marvyn King ha diretto la Banca d'Inghilterra dal 2003 al 2013. In questa intervista al "Fatto", di qualche tempo fa, dice alcune cose interessanti:

https://www.pressreader.com/italy/il-fatto-quotidiano/20170406/281754154173895


Condivisibile il commento a questa intervista apparso sul blog "Militant":

http://www.militant-blog.org/?p=14303



mercoledì 24 agosto 2016

Non c'è stato il diluvio

Uno degli argomenti dei sostenitori del sì, nella prossima campagna referendaria, sarà probabilmente quello della paura di conseguenze economiche negative, nel caso di vittoria del no. Può essere utile allora segnalare questo articolo pubblicato sul "Guardian", e tradotto da "Voci dall'estero", che mostra come le analoghe previsioni di sventura, in riferimento al referendum inglese, siano state smentite.

martedì 12 luglio 2016

Un'analisi di Mimmo Porcaro

Convincente come sempre:


http://www.socialismo2017.it/2016/07/12/che-roba-contessa-brexit-e-dintorni/#more-281


Trovo geniale la citazione da "Contessa" di Pietrangeli: fa capire con palmare evidenza il percorso della sinistra, che prima derideva "contesse" e affini e ora si è ad esse tranquillamente sostituita nell'odio contro "quei quattro ignoranti", colpevoli di scioperare (all'epoca) o di votare "Leave".

venerdì 1 luglio 2016

La stupidità non è obbligatoria

Dopo aver letto un po' delle stupidaggini di cui sono stati capaci gli intellettuali (mah..) di sinistra di fronte al Brexit, può far piacere scoprire che in quell'area c'è qualcuno capace di riflessioni un po' diverse. Per esempio questa:


http://sbilanciamoci.info/brexit-effetto-domino-sulla-ue/

mercoledì 29 giugno 2016

Persino sul Manifesto

Qualche spunto di pensiero non conformista persino sul "Manifesto", è tutto dire


http://materialismostorico.blogspot.it/2016/06/il-populismo-di-sinistra-e-la-sinistra.html


(mi riferisco al primo degli articoli messi assieme da Azzarà, quello di Santomassimo. Con gli altri, siamo alle solite...)



martedì 28 giugno 2016

Breve e preciso

Ho già avuto modo di ammirare gli interventi brevi ed espressivi di Francesco Erspamer, eccovene un altro sui temi di cui si discute in questi giorni:


http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=16286

lunedì 27 giugno 2016

domenica 26 giugno 2016

Servi e padroni

Continua la campagna di denigrazione del voto Leave, qui un esempio:


http://www.corriere.it/esteri/brexit/notizie/nella-roccaforte-operaiache-ha-spinto-brexitoddio-ma-che-cosa-abbiamo-combinato-bd2b904a-3b14-11e6-a019-901bc4c9f010.shtml


E' impressionante la rabbia e il disprezzo dei ceti dirigenti, e delle minoranze da essi egemonizzate, contro chi osi pensare, e soprattutto votare, diversamente da loro. Rabbia e disprezzo immediatamente fatti propri dai solerti gazzettieri. Ma è interessante notare che, mentre ai piani bassi di "Corriere" e "Repubblica" proseguono il lavoro sporco, ai piani alti del "Sole24ore" qualcuno si pone delle domande serie:


http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2016-06-25/un-europa-fuggitivi-e-derive-populiste-102015.shtml?uuid=ADGjfii

sabato 25 giugno 2016

Qualche intervento su Brexit

Ci sarebbe naturalmente molto da dire, per il momento ci limitiamo a segnalare alcuni commenti comparsi in rete.


Ugo Boghetta:


http://sollevazione.blogspot.it/2016/06/brexit-un-voto-di-classe-di-ugo-boghetta.html


"Un voto di classe senza un partito di classe": definizione molto azzeccata.




Carlo Formenti:


http://popoffquotidiano.it/2016/06/24/brexit-e-la-rabbia-dei-popoli-contro-un-europa-che-non-e-democratica/


Formenti dice cose molto semplici e chiare, rivolgendosi però ad una sinistra che ha secondo me perso ormai tutti i treni possibili, e anche qualcuno in più.




Giorgio Cremaschi:


http://contropiano.org/interventi/2016/06/24/gli-spitfire-spuntati-dalle-urne-080826




Vi sarete accorti tutti di come, nel frattempo, la stampa mainstream abbia scatenato una campagna di denigrazione del voto Leave. Qui trovate qualche commento a questo proposito:


http://contropiano.org/altro/2016/06/25/brexit-tutta-colpa-dei-vecchi-dei-poveri-080896