(Pubblichiamo volentieri questa riflessione dell'amico Paolo Di Remigio, che parte dai fatti di Bibbiano per discutere su ciò che sono oggi le scienze umane. M.B.)
Le
scienze umane a Bibbiano
Paolo Di Remigio
1.
A Bibbiano, ma in precedenza al ‘Forteto’ vicino Firenze e poi in
provincia di Modena, i bambini sono stati strappati ai loro genitori tramite
accuse infamanti in particolare nei confronti dei padri e, dopo un lavaggio del
cervello perché si rassegnassero al trauma, ma anche senza che si rassegnassero,
affidati a nuovi nuclei familiari o a istituti prezzolati. Psicologi,
assistenti sociali, giudici hanno calunniato adulti e rubato bambini, per
realizzarne le peggiori angosce, per sacrificare le vite di tutti sull'altare
del denaro e degli appetiti perversi. L’ampiezza delle reti di complicità, di
reticenza e di disattenzione che permette queste spaventose vicende e vi stende
il velo dell’omertà dimostra l’esistenza di potenti forze destabilizzanti, animate
da un’ideologia che razionalizza l’odio nei confronti dell’istituzione familiare
e il cui terreno di coltura è in certi settori delle ‘scienze umane’ – le
scienze delle intenzioni: psicologia, sociologia, antropologia.