http://www.repubblica.it/politica/2016/11/24/news/referendum_economist_renzi-152726698/?ref=HREC1-1
Inutile chiedersi perché: potremmo fare, come sempre in questi casi, mille ipotesi "dietrologiche" senza arrivare a nulla. E' interessante invece rilevare che gli argomenti portati dall'Economist, secondo l'articolo di Repubblica sopra citato, sono quelli ripetuti da tutti coloro che invitano a votare No: ovvero il fatto che la congiunzione di riforma costituzionale e legge elettorale rischierebbe di portare a una concentrazione di poteri incompatibile con la democrazia.
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venerdì 25 novembre 2016
giovedì 17 novembre 2016
Riforma costituzionale e Unione Europea
Dal sito di a/simmetrie un interessante articolo di Massimo D'Antoni
http://www.asimmetrie.org/opinions/la-riforma-costituzionale-e-lunione-europea-perche-dobbiamo-preoccuparci/
http://www.asimmetrie.org/opinions/la-riforma-costituzionale-e-lunione-europea-perche-dobbiamo-preoccuparci/
giovedì 3 novembre 2016
Il senso della riforma costituzionale
Interessanti riflessioni di Maria Luisa Pesante:
http://sbilanciamoci.info/cosa-prevede-la-riforma-costituzionale/
http://sbilanciamoci.info/cosa-prevede-la-riforma-costituzionale/
lunedì 24 ottobre 2016
giovedì 6 ottobre 2016
L'essenziale su Benigni
Giorgio Cremaschi dice l'essenziale sulle ultime uscite di Benigni
http://sollevazione.blogspot.it/2016/10/benigni-un-buffone-di-regime-di-giorgio.html
http://sollevazione.blogspot.it/2016/10/benigni-un-buffone-di-regime-di-giorgio.html
mercoledì 5 ottobre 2016
Paolo Di Remigio sulla riforma costituzionale
(Un breve intervento dell'amico Di Remigio sulla riforma. M.B.)
Nessuno
parla peggio della riforma costituzione di chi le è a favore. Per
elogiarla dice che accelererà i processi decisionali. Le decisioni
si prendono però dopo 'matura' riflessione e, a meno che non si sia
sul campo di battaglia, la decisione rapida è sempre quella
sbagliata. Il bicameralismo aveva questo fine, rallentare il processo
decisionale affinché il suo risultato fosse ben ponderato: la
lentezza è la virtù di chi sa decidere. Sostenere poi che i
problemi attuali dell'Italia siano
un effetto del 'ping-pong' tra le due Camere è quanto meno
avventato. Più probabile il contrario: i nostri problemi vengono
dall'irresponsabilità con cui un intero ceto dirigente ha deliberato
senza ben capire cosa stesse facendo e senza riflettere sulle
conseguenze, in fiduciosa obbedienza alle direttive della grande
finanza bancarottiera. Così hanno firmato il trattato di Maastricht
senza riflettere che il cambio fisso avrebbe cancellato la nostra
competitività e che i suoi parametri ci avrebbero condannato
all'austerità, hanno introdotto il pareggio del bilancio pubblico
senza pensare che esso vanificava l'impegno della Repubblica per la
piena occupazione; hanno votato la 'Buona scuola' senza indagare sui
danni già provocati dall'autonomia e il Jobs Act trascurando che
avrebbe depresso la domanda in un contesto di domanda già depressa.
La rapidità è la virtù di chi deve soltanto eseguire ordini.
sabato 10 settembre 2016
Le assurdità della "deforma" costituzionale
Un video ben fatto, che si limita essenzialmente a leggere il testo di uno degli articoli sui quali si voterà al referendum
https://www.youtube.com/watch? v=9lkIvhy8K-U
https://www.youtube.com/watch?
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