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venerdì 25 novembre 2016

L'Economist invita a votare No

http://www.repubblica.it/politica/2016/11/24/news/referendum_economist_renzi-152726698/?ref=HREC1-1




Inutile chiedersi perché: potremmo fare, come sempre in questi casi, mille ipotesi "dietrologiche" senza arrivare a nulla. E' interessante invece rilevare che gli argomenti portati dall'Economist, secondo l'articolo di Repubblica sopra citato, sono quelli ripetuti da tutti coloro che invitano a votare No: ovvero il fatto che la congiunzione di riforma costituzionale e legge elettorale rischierebbe di portare a una concentrazione di poteri incompatibile con la democrazia.

mercoledì 5 ottobre 2016

Paolo Di Remigio sulla riforma costituzionale


(Un breve intervento dell'amico Di Remigio sulla riforma. M.B.)

Nessuno parla peggio della riforma costituzione di chi le è a favore. Per elogiarla dice che accelererà i processi decisionali. Le decisioni si prendono però dopo 'matura' riflessione e, a meno che non si sia sul campo di battaglia, la decisione rapida è sempre quella sbagliata. Il bicameralismo aveva questo fine, rallentare il processo decisionale affinché il suo risultato fosse ben ponderato: la lentezza è la virtù di chi sa decidere. Sostenere poi che i problemi attuali dell'Italia siano un effetto del 'ping-pong' tra le due Camere è quanto meno avventato. Più probabile il contrario: i nostri problemi vengono dall'irresponsabilità con cui un intero ceto dirigente ha deliberato senza ben capire cosa stesse facendo e senza riflettere sulle conseguenze, in fiduciosa obbedienza alle direttive della grande finanza bancarottiera. Così hanno firmato il trattato di Maastricht senza riflettere che il cambio fisso avrebbe cancellato la nostra competitività e che i suoi parametri ci avrebbero condannato all'austerità, hanno introdotto il pareggio del bilancio pubblico senza pensare che esso vanificava l'impegno della Repubblica per la piena occupazione; hanno votato la 'Buona scuola' senza indagare sui danni già provocati dall'autonomia e il Jobs Act trascurando che avrebbe depresso la domanda in un contesto di domanda già depressa. La rapidità è la virtù di chi deve soltanto eseguire ordini.

sabato 10 settembre 2016