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domenica 8 gennaio 2017

Paura?

Dissensi interni alle oligarchie euriste:


http://www.repubblica.it/esteri/2017/01/07/news/germania_l_autocritica_di_gabriel_accusa_la_merkel_con_cieca_austerita_una_spaccatura_nella_ue_non_e_piu_impensabile_-155581093/?ref=HRER3-1


Si noti la frase finale "la Germania è il paese che trae i maggiori benefici, più di ogni altro membro della Ue, dall'esistenza dell'Unione. I maggiori benefici sia economici sia politici". Ma questo lo sapevamo. Più interessante è notare che lo spauracchio di questi signori è Marine Le Pen, per fermare la quale sarebbero disposti perfino a concedere mezzo punto di deficit, bontà loro. Della Le Pen hanno paura. Non di Melenchon, di Iglesias o di Tsipras. Tantomeno della sinistra italiana. Tutto questo è indice del fallimento storico della sinistra dell'intero continente.

1 commento:

  1. Della sinistra i tedeschi non hanno assolutamente nulla da temere, per il semplice motivo che la sinistra europea sono i più accaniti è radicali sostenitori del euro che a sua volta vuol dire che le sinistre europee sono i più accaniti sostenitori della Germania è delle sue politiche distruttive. È questo i tedeschi lo sanno benissimo, se lo sanno le sinistre, qui ho dei forti dubbi.
    Le sinistre europee fanno esclusivamente gli interessi della Germania è non delle loro nazioni che dovrebbero rapresentare, la sinistra italiana in primis.

    In Europa abbiamo troppi Chamberlain's è nessun Churchill.

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